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LA CITTADELLAQuaderni di studio del Movimento Tradizionale Romano (MTR) |
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"LA CITTADELLA"
«La Cittadella» esce per la prima volta con un numero 0 (più esattamente senza alcuna indicazione numerica) datato 1º marzo 1984 (il 1º marzo è il giorno del Natalis Martis). Pubblicato a Messina con cadenza trimestrale, il periodico reca come sottotitolo esplicativo la dicitura «rivista di studi storici e tradizionali». Il suo fondatore e direttore, il messinese Salvatore Claudio Ruta Crevy (n. 24 febbraio 1923 – m. 30 giugno 2002), già reduce dalla prigionia nel campo di Padula (SA) per aver partecipato in Sicilia, tra il 1943 e il 1944, alle attività di resistenza contro gli occupanti anglo-americani, appartiene a quella «generazione che ha fatto in tempo a perdere la guerra» la quale troverà negli studi tradizionali, soprattutto sotto la suggestione delle opere di Julius Evola e attraverso l'incontro personale con il Filosofo, un orientamento esistenziale e spirituale radicalmente alternativo ai valori dominanti nel dopoguerra.
Editore e direttore, fra il 1959 e il 1973, della rivista «Il Ghibellino», su cui scrissero anche Evola e Mordini, nel maggio del 1962 Ruta è tra i relatori al primo Convegno tradizionalista italiano, memorabile perché vi partecipano tutte le correnti del tradizionalismo, dai guénoniani della «Rivista di Studi Tradizionali» ai cattolici de «L'Alfiere». Aderente fin dal 1970 al nucleo messinese del famoso Gruppo dei Dioscuri, cui si dovrà un decisivo impulso alla creazione di una corrente pagano-romana nel tradizionalismo italiano, Ruta sarà poi Princeps di un Ordine emanazione di quel nucleo. Da qui, nel 1980, deriverà, sempre a Messina, anche il Centro Studi Tradizionali Arx
«La Cittadella» nasce proprio come pubblicazione di Arx, sigla sotto la quale usciranno pure numerose Dispense monografiche, firmate dallo stesso Ruta (ad es. Giano. Teoria e Pratica), nonché da Renato del Ponte (la primissima stesura de Il Movimento tradizionalista romano nel Novecento e Che cos'è la Tradizione Italica) e da Roberto Incardona (ad es. Deniterni Castores e Il Dio dall'Adamantina Saetta). Una di queste dispense, Pax Deorum. La religione Prisca di Roma, pubblicata da Ruta col suo pseudonimo Claudio Rutilio, conoscerà una fortunata riedizione ad opera della SeaR nel 1989.
«La Cittadella» si è caratterizzata fin dai primi numeri come pubblicazione pressoché esclusivamente dedicata alla Tradizione italico-romana, fornendo spesso, nei suoi Inserti estraibili, anche istruzioni "operative" per una rinnovata esperienza del sacro in senso pagano. In buoni rapporti con riviste estere come la belga «Antaios» e la greca «Diipetès», che tradurrà in greco i volumetti di Ruta La Teologia dei Romani e Cause dell'egemonia cristiana e sopravvivenze pagane in Occidente, «La Cittadella» ha avuto fin dai suoi esordi l'assidua collaborazione di Renato del Ponte e Roberto Incardona, e poi, a partire dal 1987, di Sandro Consolato. Ha inoltre ospitato scritti di autori più e meno noti nel campo degli studi tradizionali, come Giuseppe Acerbi, Stefano Bianchi, Giandomenico Casalino, Massimo Chiari, Alfonso De Filippi, Beniamino M. Di Dario, Gennaro D'Uva, Francesco Lamensa, Guglielmo Lattanzi, Alberto Lombardo, Mario Enzo Migliori, Alessandra Minniti, Luigi Moretti, Alfonso Piscitelli, Fabio Primiero, Achille Ragazzoni e Daniele Verzotti (elenco in ordine alfabetico; sono esclusi tutti gli pseudonimi, per lo più riferibili a Salvatore Ruta e a Sandro Consolato).
Con il numero 59-60, coprente tutto l'anno 1999, «La Cittadella» ha concluso i sedici anni di vita della sua prima serie, caratterizzata dalla sobria veste di rivista fatta "in casa", con macchina da scrivere prima e computer poi, ma sempre con forbice, colla e macchina fotocopiatrice. Nel 2001, grazie alle edizioni romane de I Libri del Graal di Serafino Di Luia, è iniziata la nuova serie, con la dicitura «Rivista trimestrale del Movimento Tradizionale Romano (MTR) fondata da Salvatore C. Ruta nel 1984».
Curata da Sandro Consolato, con la collaborazione redazionale di Renato del Ponte, Roberto Incardona e Daniele Liotta (ma pure con un notevole aiuto pratico da parte di Gennaro D'Uva e del grafico Mauro Curcuruto), la rivista si è presto imposta, anche per il suo mantenersi aperta a collaborazioni provenienti da vari ambienti ed individualità, come un punto di riferimento culturale indispensabile per tutta l'area del tradizionalismo romano-italico e del tradizionalismo tout court.
Fino ad oggi ha ospitato scritti e fotografie di (ordine alfabetico; include gli pseudonimi e le iniziali di nome e cognome): Carmelo Albano, Michela Alessandroni, Marco Allasia, Alberto Cesare Ambesi, Stefano Arcella, R. A., Arx, Aurelio Grammatico, Aurelius, Sebastiano Baglione, Cesare Camestres, Giandomenico Casalino, Sandro Consolato, Mauro Curcuruto, Lucio Aurelio Cusiano, Giovanni Damiano, Alfonso De Filippi, Renato del Ponte, Piero Di Vona, Gennaro D'Uva, Luisa Farina,Pio Filippani-Ronconi, Mario Foti, Federico Gizzi, Alessandro Giuli, Mario Giannitrapani, Grammaticus, Roberto Incardona, Enzo Iurato, Jolao Platonico, Guglielmo Lattanzi, Daniele Liotta, Gregorio Lo Coco,Armando Lopes, Stefano Loretoni, Dora Magaudda, Luca Mancini, Andrea Marcigliano, Oscar Aldo Marino, Miguel Martinez, Mauro Meriggi, Mario Enzo Migliori,Alessandra Minniti, Luigi Moretti, Moreno Neri, Nymphus, Alfonso Piscitelli, Promagister, Vlassis Rassias, Ernesto Roli, Salvatore C. Ruta, Maria Saccà, Claudio Santippolito, Christian Scimiterna, Elio A. Soria, Attilio Spadaro, Picus, Anna K. Valerio, Vittorio Vallemani, Ugo Maria Tassinari, C.Z.
Sono stati inoltre pubblicati, con presentazione e/o commento, passi scelti dei seguenti Autori latini e greci (uno dell'Umanesimo): Elio Aristide, Marco Aurelio, Celso, Censorino, Cassio Dione, Cleante di Asso, Aulo Gellio, Ammiano Marcellino, Valerio Massimo, Orazio, Orfici (laminette), Velleio Patercolo, Giorgio Gemisto Pletone, Plotino, Proclo, Properzio, Seneca, Svetonio, Tacito;
e dei seguenti Autori (poeti, romanzieri, filosofi, storici, uomini politici, esoteristi) dell'Otto e del Novecento: Hans Georg Beck, Giacomo Boni, Jacob Burckhardt, Ersilia Caetani Lovatelli, Luigi Carrara, Alfredo Cattabiani, Gabriele D'Annunzio, Angelo De Gubernatis, Giuseppe De Lorenzo, Mircea Eliade, Julius Evola, Paul K. Feyerabend, Ugo Foscolo, Pierre Grimal, Henry James, Ernst Junger, Adolfo Levi, Nicola Lisi, Benito Mussolini, Giacomo Natta, Barna Occhini, Giovanni Papini, Giulio Parise, Cesare Pascarella, Giovanni Pascoli, Cesare Pavese, Ezra Pound, Ercole Quadrelli, Kathleen Raine, Sebastiano Recupero, Thomas Taylor,Gerardus van der Leeuw.
La serie dei quaderni trimestrali de «La Cittadella» ha visto anche la pubblicazione di due numeri tripli speciali di riconosciuta importanza, dedicati rispettivamente a Julius Evola trent'anni dopo (2004) e ad Arturo Reghini. La Sapienza pagana e pitagorica del '900 (2006). Nel primo figura una lunghissima intervista inedita, del 1971, a Julius Evola.
Alla pubblicazione edita da I Libri del Graal si affiancano il sito internet www.lacittadella-mtr.com, aperto nel 2002, che ha valore di archivio e di luogo di approfondimento dottrinale, e il forum, molto apprezzato, www.saturniatellus.com, aperto nel 2004 dal Centro Studi Amor-Roma guidato da Daniele Liotta.
Nel presente sito:
- aprendo la voce Pubblicazioni, sono consultabili Indici e Testi (questi ultimi non tutti) della nuova serie e un Archivio (che sarà progressivamente accresciuto) con testi della prima serie;
- aprendo la voce Notizie è possibile consultare la sezione Dicono di noi 1 («La Cittadella») che archivia tutta la bibliografia e sitografia sulla nostra rivista.
